REGOLAMENTO UFFICIALE "LA VIA DI ANNIBALE" – EDIZIONE 2026

Indice delle Sezioni

SEZIONE 1: ORGANIZZAZIONE, CONTESTO STORICO E AMBIENTE

Art. 1 - Informazioni generali ed Etica

R: L’ASD Valli di Lanzo Sport organizza la manifestazione di skyrunning in alta quota denominata “La Via di Annibale®”. L'evento è realizzato in stretta collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Usseglio, transitando sui comuni di Bessans (Francia), Novalesa, Mompantero e Bussoleno. La manifestazione si svolgerà interamente nella giornata di sabato 1 agosto 2026; in caso di marcato maltempo potrà essere posticipata a domenica 2 agosto 2026. La partecipazione e la volontaria iscrizione alla corsa implicano l’accettazione senza riserves del presente regolamento, delle eventuali modifiche e dell’etica adottati dall’organizzazione. Con l’iscrizione, il partecipante esonera gli organizzatori da ogni responsabilità, sia civile sia penale, per danni a persone e/o cose da lui causati o a lui derivanti.

Art. 2 - Riferimenti storici e tipologia di terreno

R: La gara ripercorre fedelmente la via seguita dall’esercito di Annibale Barca nel 218 a.C. durante il celebre valico delle Alpi per dirigersi prima nella pianura Padana e successivamente contro Roma. La descrizione dettagliata del passaggio è documentata nel trattato storico “Annibale ed i Celti Alpini” di Sisto e Simone Merlino. Si tratta di una corsa a piedi ad elevata tecnicità che si sviluppa su strade forestali, mulattiere e sentieri in quota. Presenta meno dell’1% di asfalto e circa il 3% di strada sterrata. Il percorso è classificato EEA (Itinerario per Escursionisti Esperti Attrezzati). Il tracciato presenta terreni friabili, nevai, ghiacciai e passaggi esposti attrezzati con corde fisse e catene. Le condizioni sono tipiche dell'alta montagna e sono possibili nevicate durante lo svolgimento della gara.

Art. 3 - Tutela Ambientale (SIC)

R: La competizione aderisce rigorosamente al progetto “Spirito Trail - Io non getto i miei rifiuti”. È fatto assoluto divieto di gettare rifiuti di qualunque tipo nell’ambiente montano attraversato. L'abbandono di rifiuti a terra comporta la squalifica immediata dell'atleta. Sul versante della Val di Susa del Rocciamelone, il tracciato attraversa un’area protetta classificata come SIC (Sito di Importanza Comunitaria) delle Alpi Cozie. In questa zona è tassativamente obbligatorio non abbandonare mai il sentiero tracciato per non danneggiare la flora e la fauna locale (è vietato raccogliere fiori e molestare la fauna).

SEZIONE 2: DETTAGLIO DEI PERCORSI E TRACCIATI

Art. 4 - Le Tre Distanze Competitive

4.1 Sky Race (24 km e 1000 m D+): Partenza da Usseglio (quota 1260 m), passaggio a Margone (1410 m), prosecuzione sul tracciato della vecchia ferrovia decauville (tracciolino) fino al lago di Malciaussia. Successivamente si toccano il Lago Nero e il Lago Falin, per poi ridiscendere a Margone e fare ritorno all'arrivo a Usseglio. Tratto Attrezzato: sul tracciolino sono presenti corde fisse per coadiuvare gli atleti nel passaggio. Prestare attenzione. Vige l'obbligo di uso della luce frontale nella galleria. Tempo massimo di percorrenza: 7 ore.

4.2 Sky Marathon (42,2 km e 3500 m D+): Usseglio, Margone (1410 m), salita al Rifugio Cibrario (2616 m), transito dal Colle Sulè (3073 m), bivio delle Gavie, Lago superiore dell'Autaret, Colle Autaret (3071 m), Punta Costan (3305 m), discesa tecnica verso le Marmutteri, Rifugio Tazzetti (2642 m), lago di Malciaussia, lago Nero, lago Falin, transito da Margone e arrivo a Usseglio. Tratto Attrezzato: appena prima del rifugio Tazzetti sono presenti corde fisse per coadiuvare gli atleti nel passaggio. Prestare attenzione. Tempo massimo di percorrenza: 12 ore.

4.3 ULTRA Sky Marathon (52 km e 4250 m D+): La prima parte del tracciato è in comune con la Marathon, ma esclude la salita a Punta Costan. Giunti al Colle Autaret si scende verso le Marmutteri e si raggiunge il Rifugio Tazzetti (2642 m). Da qui si imbocca il sentiero alle spalle del rifugio che sale al Colle della Resta, ghiacciaio del Rocciamelone e, seguendo la cresta di confine, porta fino in vetta al Rocciamelone a 3538 m. Tratto attrezzato: appena sotto la cima del Rocciamelone sono presenti corde fisse per coadiuvare gli atleti nella discesa. Rientro: superata la vetta si entra nel territorio tutelato SIC (obbligo di seguire il sentiero). Dopo il rifugio Ca d’Asti si prende il sentiero a mezza costa che, tramite una lunga balconata sulla valle di Susa, conduce al rifugio Ravetto (tratti attrezzati con catene e corde fisse, prestare attenzione). Dal Ravetto si scende per la strada militare pavimentata in pietra. All’incrocio con il sentiero che sale dal lago di Malciaussia, svoltando a destra si arriva al lago Nero. Infine, discesa verso il lago Falin, passaggio da Margone e arrivo definitivo a Usseglio. Tempo massimo di percorrenza: 14 ore.

Art. 5 - Sospensione, Rinvio o Annullamento della Gara

R: In caso di maltempo persistente o di accertata impraticabilità di uno o più sentieri, la gara della 52 km potrà essere disputata sul percorso della 42 km. I chilometri lungo i percorsi non sono segnati; i concorrenti dovranno rispettare rigorosamente il percorso di gara segnalato. In caso di insorgenza di fenomeni meteo importanti e pericolosi durante lo svolgimento (quali nebbia fitta, bufere di neve o forti temporali), l’organizzazione – previa consultazione con il responsabile del percorso e con il responsabile del Soccorso Alpino – si riserva il diritto insindacabile di effettuare variazioni di percorso dell'ultimo minuto. Sia la 52 km che la 42 km verranno dirottate su un percorso ridotto di 33 km per evitare il transito nella parte alta e più esposta. In base alle condizioni di pericolo, l'Organizzazione si riserva di adottare una delle seguenti opzioni: accorciare i due percorsi lunghi sulla distanza dei 24 km, rimandare la manifestazione al giorno seguente, o annullare tutte le gare per eventi atmosferici estremi. In caso di emissione di un livello di allerta meteo-idrologica 3 da parte di ARPA Piemonte, la gara potrà essere posticipata interamente alla giornata di domenica 2 agosto 2026. L’organizzazione si riserva il diritto di sospendere la gara in corso o di modificarne le barriere orarie in ogni momento e senza preavviso, qualora non sia più garantita l'incolumità delle persone. In caso di annullamento per forza maggiore, le quote non saranno rimborsate.

SEZIONE 3: REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, ISCRIZIONI E CERTIFICAZIONE MEDICA

Art. 6 - Requisiti Tecnici e Fisici degli Atleti

R: La partecipazione è strettamente riservata ad atleti con provata esperienza sia di gare di lunga percorrenza sia di ambienti di alta montagna. Sono richiesti un ottimo allenamento, assenza di vertigini e possesso di abbigliamento adeguato a gestire sbalzi termici estremi (temperature che possono variare da -15 a +30 gradi centigradi). Le gare si svolgono in regime di semi-autosufficienza. L'atleta deve essere pienamente cosciente della lunghezza e della difficoltà della prova, avendo acquisito una reale capacità di autonomia personale in montagna per gestire le difficoltà fisiche, psicologiche e ambientali. Problematiche che possono insorgere in questa specialità includono la marcia notturna, condizioni meteo proibitive (vento, freddo, nebbia, pioggia o neve), stanchezza fisica o mentale, malesseri, infiammazioni, problemi muscolari o gastrointestinali, infortuni e piccole ferite. Si ricorda che la corsa si svolge per un lungo tratto oltre i 3000 metri di quota.

Art. 7 - Limiti di età, certificati medici, Uisp

R: Per partecipare è necessario aver compiuto il 16° anno di età per la distanza di 24 km, e il 18° anno di età per le distanze di 42 km e 52 km. È obbligatorio il possesso di un certificato medico di idoneità alla pratica dell'attività sportiva agonistica, in corso di validità, specifico per attività ad elevato impegno cardiovascolare (certificazioni B1, B2, B3, B4, B5, B6 o equivalenti esteri). Gli atleti stranieri in possesso di certificato medico non italiano devono caricare il proprio documento sulla piattaforma, il quale verrà esaminato direttamente dall'Organizzazione. Il caricamento online del certificato medico agonistico è consentito entro e non oltre il 22 luglio 2026 (ovvero 10 giorni prima della gara). In caso di mancato caricamento entro tale termine perentorio, l'iscrizione sarà definitivamente cancellata e nessun rimborso sarà dovuto. Non saranno accettati atleti che stiano scontando squalifiche per uso di sostanze dopanti; tutti gli iscritti possono essere soggetti a controlli antidoping a sorpresa su sangue e urine. Si specifica che il possesso di tessere federali (FIDAL, UISP o similari) non sostituisce in alcun modo il certificato medico agonistico.

Art. 8 - Quote e modalità di iscrizione

R: Le iscrizioni si effettuano online sul sito ufficiale www.laviadiannibale.it o tramite la piattaforma Wedosport. Non saranno accettate iscrizioni oltre il 30 giugno 2026. Non è possibile iscriversi né regolarizzare il pagamento il giorno della gara. Le quote d'iscrizione per l'edizione 2026 sono stabilite in 100,00 euro per la 52 km, 60,00 euro per la 42 km e 30,00 euro per la 24 km. La quota di iscrizione comprende: pettorale di gara, t-shirt della manifestazione, personale di supporto sul tracciato, assistenza medica e soccorso alpino, 6 punti muniti di defibrillatore lungo il tracciato, eventuale elisoccorso per conclamato stato di emergenza medica, ristori durante e dopo la corsa, docce e servizio borse presso la partenza. La manifestazione è inserita nel calendario federale UISP e ne vige il regolamento. I tesserati ad altre federazioni o enti riceveranno un'assicurazione giornaliera integrativa; il tesseramento giornaliero cessa al termine della gara e non instaura legami con la società organizzatrice. In caso di annullamento della gara per cause di forza maggiore, la quota non verrà restituita.

SEZIONE 4: MATERIALE OBBLIGATORIO E CONSIGLIATO

Art. 9 - Equipaggiamento Obbligatorio per la 24 km

R: Il concorrente deve avere sempre con sé: zaino, marsupio o tasche adeguate a contenere la dotazione; borracce o Camel Bag con una scorta idrica minima di almeno 1 litro d’acqua; lampada frontale perfettamente funzionante (necessaria per il passaggio nella galleria); riserva alimentare; calzature specifiche da trail running adeguate al tipo di percorso alpino.

Art. 10 - Equipaggiamento Obbligatorio per la 42 km e la 52 km

R: Il concorrente deve avere sempre con sé: zaino idoneo; borracce o Camel Bag con scorta idrica minima di almeno 1 litro d’acqua (nota: vi è presenza di acqua sul tracciato ma le distanze potrebbero creare crisi idrica); telo termico di sopravvivenza o coperta d’emergenza; maglia o micropile a manica longa; giacca impermeabile e antivento dotata di cappuccio integrato; pantaloni lunghi (o sovrapantaloni impermeabili/coprigambe); riserva alimentare; calzature specifiche da trail running adeguate al percorso.

Art. 11 - Specifiche di Sicurezza per il Casco (Solo 52 km)

R: Per la distanza di 52 km è obbligatorio l’uso del casco da alpinismo in alcuni tratti soggetti a potenziale caduta di pietrisco. Gli atleti possono inviare preventivamente il proprio casco alla sede degli organizzatori al seguente indirizzo: Valli di Lanzo Sport, via Ines Magnoni 3, 10070 Villanova Canavese (TO). Il casco inviato verrà fatto trovare direttamente al punto di ristoro del Rifugio Tazzetti il giorno della gara. I caschi devono pervenire alla sede tassativamente entro sabato 4 luglio 2026. Chi al controllo del Rifugio Tazzetti risulterà sprovvisto del casco da alpinismo subirà il fermo immediato e non potrà proseguire nella gara da 52 km.

Art. 12 - Controlli del materiale

R: Il materiale obbligatorio può essere indossato o riposto nello zaino. Il controllo formale verrà effettuato al momento del ritiro del pettorale di gara e potrà essere ripetuto a campione in qualsiasi punto lungo il percorso. Il rifiuto di sottoporsi al controllo da parte dell'atleta comporta la squalifica immediata.

Art. 13 - Equipaggiamento Consigliato (Tutte le distanze)

R: Si raccomanda l'utilizzo di: dispositivo GPS con traccia aggiornata scaricata dal sito; kit di pronto soccorso individuale; fischietto di segnalazione; guanti e berretto termico; copripantaloni impermeabili aggiuntivi; bastoncini da trekking/trail; occhiali da sole e crema solare; sacchetto individuale per i rifiuti; bicchiere personale (fondamentale poiché non saranno distribuiti bicchieri ai punti di ristoro); riserva economica per eventuale stazionamento nei rifugi post-ritiro. Specifico per la 52 km: ramponcini da neve/ghiaccio, che potrebbero rendersi necessari a seconda delle condizioni del ghiacciaio del Rocciamelone.

SEZIONE 5: CRONOPROGRAMMA, CANCELLI ORARI E RISTORI

Art. 14 - Orari di logistica e partenze (Venerdì e Sabato)

R: Il Briefing pre-gara per la 42 e 52 km si terrà il venerdì sera antecedente la gara presso il centro polifunzionale di Usseglio, a partire dalle ore 21.00, illustrando i percorsi alternativi. La consegna dei pettorali per la 42 e 52 km avverrà venerdì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato mattina dalle 4.30 alle 5.30 presso la casa del fondo di Usseglio. I concorrenti delle distanze lunghe devono presentarsi allo start entro le ore 5.45 di sabato 1 agosto 2026. La partenza simultanea di 52 km e 42 km avverrà alle ore 06.00. La consegna dei pettorali per la 24 km avverrà venerdì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato dalle 7.30 alle 8.30. I concorrenti della 24 km devono presentarsi entro le ore 08.45; lo start ufficiale è fissato alle ore 09.00. Ciascun pettorale viene consegnato esclusivamente all'atleta previa presentazione di un documento valido e verifica del materiale obbligatorio. Il pettorale deve essere interamente visibile per tutta la durata della corsa, preferibilmente posizionato sulla coscia destra. Gli atleti che hanno corso le passate edizioni correranno con lo stesso numero di pettorale ma con grafica rinnovata.

Art. 15 - Tabelle analitiche dei cancelli orari e distanze parziali

Tabella Oraria / Chilometrica 24 km: Consegna pettorali ore 7.30 | Partenza da Usseglio ore 9.00 (0.00 km) | Usseglio - Margone (3.70 km) | Monte Basso (Cancello) tempo massimo 1h30m, ora passaggio 10.30 (5.80 km) | Malciaussia (Cancello/Ristoro) tempo massimo 3h30m, ora passaggio 12.30 (12.00 km) | Arrivo Usseglio tempo massimo 7h00m, ora passaggio 16.00 (24.00 km). Tempo massimo finale: 7 ore.

Tabella Oraria / Chilometrica 42 km: Partenza da Usseglio ore 6.00 (0.00 km) | Usseglio - Margone (3.70 km) | Rif. Cibrario (Cancello per tutti/Ristoro) ora passaggio 09.30 (10.80 km) | Bivio 33 (14.60 km) | Lago sup. Autaret (acqua) (16.90 km) | Marmottere via di rientro (Cancello per la 42) ora passaggio 13.00 (22.90 km) | Rif. Tazzetti (Ristoro) (25.10 km) | Malciaussia (Cancello/Ristoro) ora passaggio 15.00 (29.40 km) | Guado prima del Falin (33.00 km) | Margone piazza (38.20 km) | Arrivo Usseglio (42.20 km). Tempo massimo finale: 12 ore.

Tabella Oraria / Chilometrica 52 km: Partenza ore 6.00 | Usseglio - Margone (3.7 km parziale / 3.7 km progressivo) | Margone - Rif. Cibrario (Cancello ore 09.30 / 7.1 km parziale / 10.8 km progressivo) | Rif. Cibrario - Colle Sulè (2.4 km parziale / 13.2 km progressivo) | Colle Sulè - Bivio 33 km (1.7 km parziale / 14.9 km progressivo) | Bivio 33 km - Colle Autaret (2.4 km parziale / 17.3 km progressivo) | Colle Autaret - Marmutteri (5.3 km parziale / 22.6 km progressivo) | Marmutteri - Rif. Tazzetti (Cancello ore 12.00 / 2.5 km parziale / 25.1 km progressivo) | Rif. Tazzetti - Col di Resta (2.0 km parziale / 27.1 km progressivo) | Col di Resta - Rocciamelone (3.0 km parziale / 30.1 km progressivo) | Rocciamelone - Cà d'Asti (2.2 km parziale / 32.3 km progressivo) | Cà d'Asti - Rif. Ravetto (6.6 km parziale / 38.9 km progressivo) | Rif. Ravetto - Lago Nero (Cancello ore 17.30 / 3.9 km parziale / 43.3 km progressivo) | Lago Nero - Lago Falin (4.1 km parziale / 47.4 km progressivo) | Lago Falin - Margone (Cancello ore 19.00 / 2.0 km parziale / 50.2 km progressivo) | Margone - Usseglio (4.0 km parziale / 52.0 km progressivo). Tempo massimo finale: 14 ore.

Art. 16 - Regime dei Ristori e Approvvigionamento

R: La gara è in regime di semi-assistenza; è dovere dell'atleta fare scorta idrica da un ristoro all'altro. I punti ristoro sono approvvigionati con bibite, acqua e frutta secca per fornire energia immediata e digeribile. Non è prevista la somministrazione di integratori o sali minerali. Hanno accesso al punto di ristoro esclusivamente i concorrenti con il pettorale ben visibile. I rifiuti prodotti devono essere gettati obbligatoriamente negli appositi contenitori presenti nell'area del ristoro. Dislocazione punti: il percorso 24 km prevede il ristoro a Lago di Malciaussia; il percorso 42 km prevede Rifugio Cibrario, Lago superiore Autaret (solo acqua), Rifugio Tazzetti, Lago di Malciaussia; il percorso 52 km comprende Rifugio Cibrario, Lago superiore Autaret (solo acqua), Rifugio Tazzetti, Rifugio Cà d’Asti, Rifugio Ravetto.

SEZIONE 6: SICUREZZA, NORME DI COMPORTAMENTO E SANZIONI

Art. 17 - Segnaletica e Presidi di Soccorso

R: I percorsi saranno chiaramente marcati utilizzando tre tipologie di indicatori: segni di sentiero verniciati in rosso e bianco, fettucce bicolore bianche e rosse, e cartelli indicatori a fondo giallo. All'atleta verrà inoltre consegnata una cartina individuale. L’allontanamento dal percorso ufficiale avverrà ad esclusivo rischio e pericolo del concorrente; l'Organizzazione non risponde di infortuni avvenuti fuori dal tracciato o dagli orari di gara. L'atleta che non passa nei cancelli entro l'orario limite sarà considerato fuori gara ed escursionista indipendente. Dovrà essere rispettata la proprietà privata; è vietato gettare rifiuti, raccogliere fiori o molestare la fauna. Rispettate i volontari, il loro aiuto è fondamentale. Lungo il tracciato saranno istituiti punti di controllo fissi. Il piano di sicurezza prevede il presidio costante da parte di Croce Rossa Italiana, soccorso alpino e volontari dotati di collegamento radio, supportati da 6 defibrillatori dislocati sul percorso. Ambulanze e personale medico stazioneranno in punti nevralgici, con un medico rianimatore stabilmente presente all'arrivo. Ogni partecipante è obbligato a rispettare le decisioni dei soccorritori.

Art. 18 - Assistenza reciproca in montagna e bonus soccorso

R: In caso di necessità o di atleta in chiara difficoltà, i concorrenti hanno il dovere morale e legale di prestarsi reciproco aiuto, come previsto dall'art. 593 del Codice Penale (Omissioni di soccorso). Il tempo cronometrico impiegato per effettuare un soccorso a un altro atleta verrà interamente calcolato e sottratto al tempo finale del concorrente soccorritore. Se l'assistenza prestata avviene a fronte di un infortunio rilevante o grave, o se comporta un fermo obbligato superiore ai 20 minuti, al concorrente verrà assegnato un bonus di 15 minuti di abbuono sul tempo finale. Il giudice di appello, uditi i tecnici e il personale di soccorso, applicherà il bonus sul tempo in modo insindacabile.

Art. 19 - Politica di abbandono e ritiro volontario

R: L’abbandono della gara da parte di un concorrente in difficoltà o fuori tempo massimo deve avvenire obbligatoriamente presso il più vicino punto di controllo. Il personale indicherà la via più breve per il rientro a valle. Il pettorale dovrà essere rimosso e riposto nello zaino per ragioni logistiche. Svolgendosi la competizione in ambiente selvaggio, i punti di abbandono e i cancelli sono in zone sicure ma non servite da strade o mezzi; l’atleta dovrà rientrare a valle con le proprie forze lungo il sentiero indicato. Il corridore che abbandona la corsa senza comunicarlo immediatamente dovrà farsi carico di tutte le spese correlate all’avvio delle ricerche. Il personale medico è abilitato a imporre il ritiro in caso di evidente difficoltà psicomotoria. In caso di prosecuzione abusiva, il concorrente diventerà giuridicamente un escursionista indipendente sotto propria responsabilità, perdendo ogni copertura assicurativa e assistenza. Punti e vie di rientro ufficiali: dal Rifugio Cibrario per sentiero fino a Margone; dal Bivio delle Gavie (postazione 7) fino al lago di Malciaussia; dalle Marmutteri (postazione 12) fino al lago di Malciaussia; dal Castelletto (postazione 29) fino al lago di Malciaussia; dal Guado Monte Carlo (postazione 30) sulla S.P.; da Margone piazza (postazione 33). Al cancello delle 15.00 di Malciaussia è possibile utilizzare un mezzo dell'organizzazione per il rientro.

Art. 20 - Sanzioni, Penalizzazioni e Squalifiche

R: La squalifica immediata viene applicata tassativamente nei seguenti casi: comportamento antisportivo, mancato passaggio da un punto di controllo, abbandono di rifiuti (art. 3), mancato soccorso a un atleta (art. 18), ricezione di assistenza esterna non autorizzata, rifiuto di sottoporsi ai controlli del materiale, mancanza totale del materiale obbligatorio. La mancanza di singoli oggetti facenti parte della dotazione obbligatoria comporta l'applicazione di una penalizzazione temporale di 30 minuti sul tempo finale di gara.

Art. 21 - Responsabilità degli atleti, divieto di non iscritti e controlli dei Pubblici Ufficiali

R: 21/1: Sul percorso saranno presenti pubblici ufficiali con il compito di vigilare sulla sicurezza e allontanare tempestivamente le persone estranee e non iscritte.
21/2: Ciascun atleta è l'unico e diretto responsabile della titolarità, veridicità e custodia del proprio pettorale di gara, il quale dà diritto a tutti i servizi ufficiali.
21/3: Chiunque si inserisca nel percorso senza regolare iscrizione e privo di pettorale sarà ritenuto direttamente responsabile di qualsiasi danno causato a persone o cose, incorrerà in sanzioni sportive e potrà essere perseguito ai sensi dell'art. 624 c.p. (reato di furto).
21/4: Chiunque prenda parte alla gara con un pettorale contraffatto incorrerà nelle sanzioni federali e sarà passibile delle sanzioni penali previste per il reato di furto (art. 624 c.p.) o di truffa (art. 640 c.p.).
21/5: Le violazioni saranno riscontrate e verbalizzate dai giudici di gara sul tracciato e tramite l'analisi successiva di foto e video ufficiali o privati.
21/6: È fatto assoluto divieto agli atleti di farsi accompagnare di corsa da persone non regolarmente iscritte.
21/7: È possibile correre con i propri cani esclusivamente sulla distanza dei 24 km, purché tenuti al guinzaglio e senza intralciare gli altri atleti, previa comunicazione. Le distanze di 42 e 52 km sono totalmente precluse ai cani per via delle ripide ascese tecniche e del transito nel territorio protetto SIC.

Art. 22 - Gestione Reclami

R: Tutti i reclami di natura tecnica o relativi alle classifiche ufficiali devono essere formulati tassativamente in forma scritta e depositati presso l'ufficio gare entro e non oltre due ore dall'arrivo dell'atleta direttamente interessato.

SEZIONE 7: SERVIZI POST-GARA, PREMI E DIRITTI DI IMMAGINE

Art. 23 - Ospitalità e custodia sacche corridori

R: Sono previste convenzioni per i pernottamenti presso gli hotel di Usseglio ed è predisposta una zona camper adiacente alla partenza. Presso il centro polifunzionale sono disponibili le docce ed è possibile effettuare il pernottamento al sacco (attenzione: non lasciate oggetti incustoditi nel polifunzionale poiché vi si tengono eventi sia venerdì che sabato sera). È attivo un servizio di custodia sacche presso la partenza; si richiede di applicare un foglio ben visibile con il proprio numero di pettorale sul borsone. L’organizzazione declina ogni responsabilità per furti, smarrimenti o danneggiamenti delle sacche o del loro contenuto. Per inderogabili motivi igienici, le sacche che risulteranno abbandonate nel post-gara non verranno rispedite a domicilio ma verranno immediatamente distrutte e smaltite.

Art. 24 - Cerimonia di premiazione e classifiche

R: Vince la corsa il corridore che transita e taglia il traguardo nel minor tempo cronometrico, fatte salve penalità o bonus. Le premiazioni si terranno al parterre della Casa del Fondo / Hotel Grand Usseglio con i seguenti orari: dalle ore 14.00 per la 24 km; dalle ore 16.00 per le distanze di 42 km e 52 km. Saranno premiati esclusivamente i primi 3 atleti assoluti della classifica maschile e le prime 3 della classifica femminile per ogni singola distanza. I premi consistono unicamente in premi in natura; non sono previsti in alcun modo premi in denaro. In caso di arrivo simultaneo a pari merito sulla linea del traguardo, l'organizzazione farà fede all'età anagrafica: verrà premiato il corridore più anziano.

Art. 25 - Ristoro Post-Gara

R: Al termine della competizione, l'organizzazione garantisce docce calde presso il vicino stadio del ghiaccio o presso il centro polifunzionale e un ristoro completo (pasto caldo, antipasti e dolce) ad accesso continuo fino all’arrivo dell’ultimo concorrente ufficiale. Segnalando le proprie necessità al momento dell’iscrizione (celiachia, intolleranza al lattosio, dieta vegetariana o altro), è possibile ottenere un ristoro post-gara personalizzato dedicato.

Art. 26 - Diritti di Immagine e Riprese

R: Con l’atto formale dell'iscrizione, i concorrenti autorizzano l’organizzazione all’utilizzo interamente gratuito, senza alcuna limitazione territoriale e senza scadenze temporali, di immagini fisse (fotografie) e in movimento (video) che li ritraggano durante la partecipazione alle gare. L’organizzazione si riserva la facoltà di posizionare lungo i tracciati i propri addetti ufficiali incaricati di effettuare le riprese cine-fotografiche dell’evento.

GLOSSARIO DEI TERMINI

A – Terminologia Tecnica di Montagna

EEA (Escursionisti Esperti Attrezzati): Classificazione CAI che indica percorsi molto impegnativi, con tratti esposti, passaggi attrezzati con corde o catene, terreno instabile, neve o ghiaccio. Richiede esperienza, sicurezza di passo e attrezzatura adeguata.
Terreno friabile: Suolo instabile composto da detriti, ghiaia o roccia che tende a muoversi sotto i piedi, aumentando il rischio di scivolate.
Nevaio: Accumulo di neve originale persistente, spesso duro e scivoloso, che può richiedere attenzione o attrezzatura specifica.
Ghiacciaio: Massa di ghiaccio in movimento. Anche piccoli ghiacciai richiedono estrema prudenza per crepacci, scivolosità e instabilità della superficie.
Cresta di confine: Linea di cresta sommitale che separa due versanti o due territori sovrani (in questo specifico caso Italia e Francia). Altamente esposta e tecnica.
Passaggi attrezzati: Tratti del percorso alpino dove sono state installate corde fisse, staffe o catene per facilitare il passaggio in sicurezza degli atleti.

B – Toponimi e Luoghi del Percorso

Colle della Resta: Valico alpino posizionato sopra il Rifugio Tazzetti, conduce verso il ghiacciaio del Rocciamelone. Rappresenta il punto chiave dell’Ultra 52 km.
Colle Sulè: Passo a 3073 metri di quota che collega la valle di Viù con l’area dell’Autaret. Punto estremamente tecnico e panoramico.
Colle Autaret: Valico alpino a 3071 metri di quota posto sul confine di stato tra Italia e Francia. Punto di snodo fondamentale per i percorsi da 42 km e 52 km.
Lago Superiore dell’Autaret: Piccolo lago d’alta quota, rappresenta l’unico punto di acqua naturale reperibile nella zona.
Marmottere / Marmutteri: Zona di ampie pietraie e ripidi pendii detritici situata sotto la Punta Costan. Punto tecnico e importante via di rientro.
Rifugio Cibrario: Rifugio alpino situato a 2616 metri di quota, sede del primo grande cancello orario e punto ristoro ufficiale.
Rifugio Tazzetti: Rifugio alpino situato a 2642 metri di quota, punto chiave per le distanze da 42 km e 52 km. In questa sede è obbligatorio indossare il casco per la 52 km.
Rifugio Cà d’Asti: Rifugio storico posto a 2854 metri di quota lungo la via normale di salita al Rocciamelone. Punto di passaggio obbligato.
Rifugio Ravetto: Rifugio situato sulla panoramica balconata verso la Val di Susa. Funge da punto ristoro e via di rientro.
Rocciamelone: Maestosa vetta a 3538 metri di quota, rappresenta il punto sommitale più alto raggiunto dalla gara. Presenta tratti esposti e corde fisse.

C – Termini di Sicurezza e Regolamento

Semi-autosufficienza: Regime di corsa in cui l’atleta deve essere pienamente autonomo tra un punto ristoro e l’altro per quanto riguarda acqua, cibo, abbigliamento e sicurezza. L’organizzazione non fornisce assistenza continua lungo i sentieri.
Cancelli orari: Orari limite tassativi entro cui gli atleti devono transitare da determinati punti di controllo. Chi arriva oltre l'orario stabilito è escluso dalla gara e diventa escursionista indipendente.
SIC (Sito di Importanza Comunitaria): Area naturale protetta a livello europeo. Vige l'obbligo assoluto di rimanere all'interno del sentiero segnato.
Bonus soccorso: Scomputo temporale sul cronometro finale (fino a 15 minuti di abbuono extra + il tempo effettivo impiegato) concesso a chi si ferma a prestare soccorso a un atleta in chiara difficoltà.
Pettorale visibile: Obbligo regolamentare di tenere il numero di gara sempre esposto sul fronte del corpo per controlli visivi, sicurezza e accesso alle aree di ristoro.

D – Attrezzatura Tecnica

Camel Bag: Sacca idrica flessibile integrata all'interno dello zaino da trail, dotata di tubo flessibile esterno per bere in movimento.
Telo termico: Sottile coperta d’emergenza metallizzata, leggera e impermeabile, utile a proteggere l'atleta da ipotermia o colpi di calore improvvisi.
Ramponcini: Micro-ramponi flessibili dotati di catene e punte d'acciaio da calzare sopra le scarpe da trail. Consigliati per la progressione sul ghiacciaio della 52 km.
Casco da alpinismo: Dispositivo di protezione omologato per la testa, obbligatorio per la 52 km nei tratti esposti e soggetti a potenziale caduta di pietre.

E – Norme e Procedure

Allerta ARPA livello 3: Massimo livello di allerta meteo-idrologica emesso dagli organi di vigilanza della Regione Piemonte. Comporta lo slittamento o il rinvio automatico della gara alla giornata successiva.
Ritiro ufficiale: Procedura obbligatoria che l'atleta deve eseguire esclusivamente presso un checkpoint ufficiale, comunicando l'abbandono allo staff e attenendosi alle indicazioni di rientro.
Escursionista indipendente: Status giuridico assunto dal corridore che decide di proseguire sul tracciato alpino dopo essere stato fermato dai giudici o aver superato i cancelli orari. Comporta la perdita totale di assicurazione, ristori e tutele.

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