52 km Annibale Ultra Sky Marathon
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Ultra sky marathon con 52 km e 4250 D+
Il tracciato della Ultra Sky Marathon è estremamente tecnico e riservato ad atleti dotati di eccellenti capacità di orientamento e resistenza in alta montagna, con un sentiero ben segnalato, ma scandito da tappe fondamentali come il cancello delle ore 12:00 al rifugio Tazzetti, ed il traguardo andrà raggiunto entro un tempo massimo di 14 ore.
• Itinerario: Fino al rifugio Tazzetti il percorso è identico a quello della maratona da 42 km. Da qui, il sentiero si inerpica su detriti fino al ghiacciaio del Rocciamelone, al confine con la Francia. Il passaggio nella conca glaciale richiede particolare attenzione in caso di scarsa visibilità (nebbia, nevicate o vento forte).
• Salita finale: Passato il ghiacciaio si risale un pendio di sfasciumi per raggiungere un colletto, da qui il sentiero svolta a sinistra, seguendo una lunga dorsale fino alla vetta del Rocciamelone a 3538 metri, da dove si gode un panorama a 360° che abbraccia la Pianura Padana, il Monviso, Barre des Écrins, la Grande Casse, la Grand Motte, il Monte Bianco, il Grand Combin, il Cervino e il Monte Rosa.
• Punti di interesse: In vetta s’incontra il Santuario più alto d’Europa e una storica statua in bronzo della Madonna alta 3 metri, realizzata nel 1899 grazie a una sottoscrizione di 130.000 bambini. È presente anche il bivacco Santa Maria, per le emergenze. Subito sotto la vetta, alcune catene fisse e l’obelisco detto “Croce di Ferro” segnano l’inizio di un lungo falsopiano che conduce rapidamente al rifugio Cà d’Asti (2854 m).
• Discesa e passaggi tecnici: Appena sotto alla rifugio Cà d’Asti, occorre prendere il sentiero a sinistra, dove si percorre una balconata sulla Val di Susa per circa 6 km fino al rifugio Ravetto. In questo tratto, caratterizzato da tre canaloni rocciosi (con salti e passaggi esposti, dove correre è fortemente sconsigliato), si trovano catene e corde fisse indispensabili per garantire sicurezza, soprattutto al “passo della Capra” dove scorre un rio.
CLICK - per visualizzare la prima parte in comune con la 42 km
dalla partenza al rifugio Tazzetti

Rifugio Tazzetti
Salita verso il col di Resta, sullo sfondo il lago di Malciaussia
Salita nella parte più verticale verso il col di Resta, attenzione alle pietre, obbligo casco
Giuti al col di Resta inizia il ghiacciaio del Rocciamelone, seguire i picchetti in legno





Si possono incontrare laghetti glaciali di fusione che è bene aggirare seguento la segnaletica
Lago Glaciale Rocciamelone
Alla fine del ghiacciaio si risale per detriti sino alla dorsale che conduce in vetta


Madonna del Rocciamelone
Vetta del Rocciamelone con il bivacco Santa Maria
Panoramica dal Rocciamelone
Dorsale di salita dal ghiacciaio e versante francese
Panorama verso la Francia, sullo sfondo con la neve il massicio Barre des Écrins
Panorama vetta Rocciamelone verso la Pianura Padana ed il Monviso
Gran Paradiso, Cervino e Monte Rosa
Monviso, Appennini, Bussoleno e la Val di Susa
Itinerario di salita e discesa con il lago di Malciaussia e lago Nero
Discesa verso il Cà d'Asti , tratto con corde fisse
Rifugio Cà d'Asti
Balconata sulla Val di Susa
Passo della Capra
ATTENZIONE - tratti esposti con corde e catene
Rifugio Ravetto

